18 giugno 2013 CAMBIA LA VITA NEL CONDOMINIO UNISCITI A NOI IN DIFESA DEI DIRITTI DEI CONDOMINI

18 giugno 2013 CAMBIA LA VITA NEL CONDOMINIO UNISCITI A NOI IN DIFESA DEI DIRITTI DEI CONDOMINI

venerdì 27 giugno 2014

Scadenze fiscali luglio 2014: IRPEF, IVA, cedolare secca e non solo

Le scadenze fiscali di luglio 2014, dall'IRPEF alla cedolare secca agli appuntamenti per le partite IVA e gli interessati dagli Studi di Settore.


Scadenze fiscali
Si avvicina il mese di luglio e con esso alcune importanti scadenze fiscali, come l’imposta di registro, l’IRPEF, la cedolare secca, l’IVA e così via. Vediamo nel dettaglio cosa prevede il calendario degli appuntamenti con l’Agenzia delle Entrate di luglio.

=> UNICO 2014 e Studi di Settore: proroga al 7 luglio

Cedolare secca

  • 1 luglio: l’appuntamento con il Fisco per chi non ha optato per il regime della cedolare secca è fissato al 1° luglio, quando dovrà versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati al 1° giugno 2014;
  • 7 luglio: per le persone fisiche titolari di partita IVA e interessate dagli Studi di Settore la scadenza di riferimento per pagare il saldo 2013 e l’acconto 2014 della cedolare secca è invece il 7 luglio;
  • 31 luglio: sempre chi non ha optato per il regime della cedolare secca dovrà versare entro il 31 luglio l’imposta di registro sui contratti di locazione e affitto stipulati o rinnovati al 1° luglio 2014.

=> Dichiarazioni 2014, calendario scadenze

IVA
  • 7 luglio: le persone fisiche titolari di partita IVA possono versare entro il 7 luglio il saldo dell’IVA 2013, con l’applicazione di una maggiorazione dello 0,40%;
  • 16 luglio: i soggetti IVA dovranno inoltre versare entro il 16 luglio la liquidazione e il versamento dell’imposta relativa al mese precedente e la quinta rata dell’IVA relativa al 2012 (con relativa applicazione di interessi). Entro la stessa data deve essere inviata la comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati contenuti nelle Dichiarazioni di Intento relative agli acquisti o prestazioni confluiti nella liquidazione IVA;
  • 31 luglio: entro il 31 luglio devono invece essere presentate le richieste di rimborso (o compensazione) del credito IVA trimestrale. Stessa data anche per l’invio della comunicazione mensile telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle operazioni IVA effettuate con operatori economici con sede in Paesi a fiscalità privilegiata relativa al mese di giugno e al 2°trimestre. Sempre entro il 31 luglio deve essere effettuata la comunicazione all’Agenzia delle entrate delle annotazioni effettuate nei registri IVA nel mese precedente relativamente agli acquisti effettuati da San Marino.

IRPEF

  • 7 luglio: per gli interessati dagli Studi di Settore il 7 luglio scatta anche l’IRPEF, il versamento potrà essere effettuato in unica soluzione sia per il saldo 2013 che per l’acconto 2014, senza dover pagare alcun interesse. Stessa data anche per il versamento da parte degli stessi soggetti con le addizionali regionali IRPEF dovute per il 2013 e con le addizionali comunali, il cui pagamento può avvenire in unica soluzione o come prima rata (saldo 2013 e acconto 2014);
  • 16 luglio: le persone fisiche titolari di partita IVA possono inoltre versare entro il 16 luglio la seconda rata IRPEF (saldo per l’anno 2013 e primo acconto per l’anno 2014) con l’applicazione interessi pari allo 0,33%. Chi non possiede invece una partita IVA può pagare l’IRPEF in un’unica soluzione o come prima rata sempre entro il 16 luglio, con una maggiorazione dello 0,40%. Entro la stessa data vanno inoltre versate le ritenute IRPEF nonché i contributi previdenziali e assistenziali di dipendenti e collaboratori.

Modello 730

  • 8 luglio: entro l’8 luglio i CAF dovranno comunicare per via telematica all’Agenzia delle Entrate i risultati della presentazione del modello 730/2014 e trasmettere le dichiarazioni dei redditi predisposte.

Elenchi INTRASTAT

  • 25 luglio: entro il 25 luglio deve essere effettuato l’invio telematico degli elenchi INTRASTAT da parte dei contribuenti tenuti alla presentazione mensile o trimestrale.

Sostituti d’imposta

  • 31 luglio: entro il 31 luglio i sostituti di imposta devono effettuare l’invio telematico: del modello “Uniemens” (relativo dati retributivi e contributivi), del modello 770 semplificato e del modello 770 ordinario.
Fonte: Agenzia delle Entrat
Francesca Vinciarelli 

venerdì 20 giugno 2014

Al via un modello unificato e semplificato per la SCIA edilizia


Italia Semplice: moduli unificati per l'edilizia


18 Giugno 2014
Al via un modello unificato e semplificato per la SCIA edilizia (segnalazione certificata di inizio attività) e il permesso di costruire, adottati in seguito alla firma dell’accordo Italia Semplice siglato il 12 giugno 2014 tra Governo, Regioni ed Enti Locali.
Invece degli oltre 8000 moduli, sinora in uso, un solo modulo che, dove necessario, potrà essere adeguato alle specificità della normativa regionale e agevolerà l'informatizzazione delle procedure e la trasparenza per cittadini e imprese.
Inoltre, non verrà più chiesta la documentazione che l'amministrazione ha già. Basterà una semplice autocertificazione o l'indicazione degli elementi che consentono all'amministrazione di reperire la documentazione.

L'accordo Italia Semplice è stato concluso tra il Governo, rappresentato dai ministri Madia e Lanzetta e dal sottosegretario Rughetti, l'Anci, l'Upi, la Conferenza delle Regioni rappresentate dal sindaco di Torino Piero Fassino, dal presidente della regione Emilia Romagna Vasco Errani e dal presidente della provincia di Terni Feliciano Polli.

Il documento lancia un'alleanza istituzionale per riformare la Pubblica Amministrazione, attraverso la condivisione tra governo e autonomie di punti e obiettivi da raggiungere insieme nei vari livelli e organismi dello Stato.



Fonte: Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione

Allegati

Per saperne di più

FONTE http://www.governo.it/Notizie/Ministeri/dettaglio.asp?d=75978

giovedì 12 giugno 2014

Accade in un condominio della Zona 3 del Comune di Milano: gli abusi edilizi continuano... | e-participation a Milano: cittadini per una Milano partecipata?

Accade in un condominio della Zona 3 del Comune di Milano: gli abusi edilizi continuano... | e-participation a Milano: cittadini per una Milano partecipata?

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CAMERA DA LETTO-SOGGIORNO DESCRIZIONE ED ELENCO DEI DANNI RISCONTRATI NELL' IMMOBILE DEL RICORRENTE 

CAMERA DA LETTO MATRIMONIALE 
a causa  delle eccessive vibrazioni   dovute agli interventi effettuati sulla struttura della soletta in comunione tra il piano terra ed il primo piano per la demolizione della controsoffittatura in cannette ed intonaco sull’intradosso del soffitto al P.T.-che oltre ad avere un potere di contenimento acustico  che fungeva anche da isolamento termico si è sicuramente verificato un alleggerimento del peso gravante sul solaio creando il così ,“RITORNO DI FRECCIA”, che ha avuto ripercussioni sul pavimento in parquet di larice fissato su manganelli e provocando la sconnessione di alcuni tratti di pavimento che,sottoposti alla percussione ,risultano staccati e fessurati.

SOGGIORNO
nella  zona soggiorno corrispondente alla demolizione sottostante del  muro portante la pavimentazione costituita da ceramica  lucida 40X40 cm  è palesemente fessurata.
Altre piastrelle adiacenti al fenomeno riscontrato,seppur non fessurate risultano distaccate  dal sottofondo e,sottoposte  alla  prova di percussione suonano vuoto. 
Sempre nel locale soggiorno in corrispondenza della stessa parete di spina , in cui hanno effettuato la demolizione in breccia senza una preventiva intelaiatura con putrelle in ferro sui quattro lati  si sono verificate fessurazioni molto evidenti ed essendo la soletta divisoria costituita da  travetti in legno di abete, dette fessurazioni si sono riscontrate anche sulla parete divisoria con il confinante Sig.Galletti; fessurazioni presenti tutte in senso verticale, indice di assestamento e flessione della soletta.


CUCINA
Il locale cucina  per le medesime ragioni di cui sopra si  leggermente sconnesse le ante  degli arredi non permettendo  più una corretta chiusura.
Inoltre un’intera parete di rivestimento sopra la porta si è completamente rigonfiata e  distaccata di  di oltre un centimetro, con pericolo imminente del crollo totale del rivestimento.

BAGNO
Si è verificata una fessurazione  trasversale su tutta la superficie del pavimento e tra la vasca e lo stesso rivestimento.
CAMERETTA
Le stesse fessurazioni si sono verificate in corrispondenza tra il pavimento e lo zoccolino/parete,sotto la la libreria.

-Anche sulla spalla destra del portale in cemento di accesso all’androne si è verificata una fessurazione verticale,con molta probabilità causata durante l’inserimento delle putrelle e le relative demolizioni;
-fessure visibili  di distaccamento dello zoccolino sono presenti sempre nell’androne tra pavimento e parete verticale confinante trai  luoghi dei lavori in corso e lo stesso androne;
-oltre a fessure verticali a delimitazione del  cantonale,in  corrispondenza dell’accesso al  cortile,sul lato destro.


DESCRIZIONE DANNI NELLE PARTI COMUNI E INGRESSO

-Nell’androne al piano terra è stato realizzato un foro con carotatore e posato un tubo in PVC Special O 125 per l’estrazione forzata dell’aria del bagno; il tutto  assolutamente in netto contrasto con le norme del Regolamento d’igiene “Titolo  III°” ledendo i diritti del condominio per l’espulsione dell’aria del bagno all’interno dell’androne anziché in facciata ,dopo la richiesta dell’opportuna autorizzazione dell’assemblea condominiale.
-Nello stesso androne sono state provocate notevoli fessurazioni lungo il lato oggetto d' intervento sulle cornici ornamentali a sguscio che rastremano il soffitto con le pareti.
-E’ stata spostata una porta d’ingresso dall’androne provocando rappezzi non rifiniti a stabilitura e/o rasante.

Tanto da obbligare la tinteggiatura dell’interno androne; inoltre la porta di accesso e totalmente difforme dai restanti portoncini caposcala dell’intero condominio.
-Anche sulla spalla destra del portale in cemento di accesso all’androne si è verificata una fessurazione verticale, con molta probabilità causata durante l’intervento delle putrelle e le relative demolizioni.
-Fessure visibili di distaccamento dello zoccolino sono presenti sempre nell’androne tra pavimento e parete verticale confinante tra i luoghi dei lavori in corso e lo stesso androne;
oltre a fessure verticali a delimitazione del cantonale,in corrispondenza dell’accesso al cortile,sul lato destro.



                                                          NOTE CONCLUSIVE






RICHIESTA DI AUDIZIONE IN COMMISSIONE Urbanistica –Edilizia Privata

Donofrio  Leonardo Via A. Tadino, 26/A - 20144 Milano
e-mail leonardo_donofrio@libero.it Tel. Cell. 346/6872531
                                                                        Milano 12 giugno 2014
 
 
-AL COMUNE DI MILANO  [P.G. 384396/2014]
-Sportello unico per l'edilizia [P:G:384397/2014]

                                                                                 STATO ANTE ABUSO 4-7-10
                                                         Clicca sull'immagine per ingrandirla


-Al responsabile del Procedimento Arch. Ivana Bregonze 
[ P.G. 384392/2014]


-Per il Presidente della commissione Urbanista 
[ P.G.384390/2014]



RICHIESTA DI AUDIZIONE IN COMMISSIONE Urbanistica –Edilizia Privata

Il sottoscritto  DONOFRIO LEONARDO  residente  a Milano in Via A.Tadino  n.26/A CAP  20124 e-mail leonardo_donofrio@libero.it tel.3466872531
relativamente alla pratiche  P.G. n.5934/2014 del 07/01/2014 (ORDINANZA DI SOPENSIONE DELLE OPERE IN CORSO), P.G. n.205546/2014 del 25/03/2014 ( CONFERMA DELL’ ORDINE DI SOSPENSIONE)  e  PG. n.514611/2013( CIAL- Consiglio di zona 3 del 01/08/2013 Visa Immobiliare SRL).


CHIEDE

l’audizione in Commissione Edilizia per i seguenti motivi:

a tutt’oggi non ha ricevuto riscontro alle istanze presentate .

Attualmente continuano i lavori e nessuna comunicazione scritta è pervenuta allo scrivente.

A tale scopo, ritenendo utile un incontro idoneo per chiarire i fatti verificatisi   dal 01 / 08/ 2013 e porre fine al conflitto , con la presente si chiede tempestiva audizione con codesta Commissione e comunque prima del deposito del dossier all’Autorità giudiziaria .

Distinti ossequi.

Leonardo Donofrio

ALLEGATI:
1) P.G. n.205546/2014 del 25/03/2014 ( CONFERMA DELL’ ORDINE DI SOSPENSIONE) pag1



                                                            pag.2




2)P.G. n.5934/2014 del 07/01/2014 (ORDINANZA DI SOPENSIONE DELLE OPERE IN CORSO) pag.1



pag.2


3) PG. n.514611/2013( CIAL- Consiglio di zona 3 del 01/08/2013 Visa Immobiliare SRL).







 STATO DI FATTO- STATO DI PROGETTO-STATO DI RAFFRONTO

mercoledì 11 giugno 2014

TASI: il rinvio per uffici, negozi e PMI

In Gazzetta Ufficiale il decreto che rinvia la TASI nei comuni senza delibera: il calendario, le semplificazioni dal 2015 e le precisazioni per uffici o negozi in affitto

Dal 2015 niente più caos fiscale su TASI IMU, arriverà direttamente il bollettino pre-compilato: l’impegno è contenuto nel decreto del governo che rinvia il pagamento della TASI nei Comuni che non hanno deliberato entro lo scorso 23 maggio. Si tratta del Dl 88/2014 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 10 giugno, che per il resto conferma quando già comunicato nei giorni scorsi. Vediamo in dettaglio come funzion il rinvio TASI con particolare riguardo per le PMI.
Proroga TASI in Gazzetta
Il decreto prevede che nei Comuni senza delibera (quasi 6mila amministrazioni italiane) non si paghi nessun acconto TASI entro la scadenza del 16 giugno (che invece resta confermata per gli altri Comuni, circa 2.200, che hanno deliberato).
La proroga non riguarda l’IMU, il cui acconto va pagato sempre entro il 16 giugno in tutti i Comuni senza distinzioni. Nei Comuni ritardatari la prossima scadenza è il 16 ottobre, ma solo se la delibera viene approvata entro il 10 settembre e pubblicata sul sito entro il 18 settembre. In caso contrario, tutto rinviato al 16 dicembre,con pagamento in un’unica soluzione di acconto e saldo TASI. Si rimanda tutto a ottobre (o eventualmente a dicembre) anche se i Comuni hanno deliberato ma sforado la scadenza del 23 maggio.
TASI immobili in affitto
L’inquilino di un immobile (privato cittadino ma anche un uffici, negozi o ditte) segue le regolegenerali per la proroga: nei Comuni che hanno deliberato, ma senza specificare lapercentuale TASI a carico degli inquilini, questi pagheranno il 10% della TASI dovuta sull’immobile.
Ma quale aliquota applicare? Bisogna considerare l’immobile in base alla suadestinazione d’uso del proprietario. Quindi, nel caso di un inquilino persona fisica (o famiglia) in un appartamento che per il proprietario rappresenta un’abitazione diversa dalla prima casa, la TASI sarà calcolata con l’aliquota delle abitazioni diverse dalla prima casa (se la delibera comunale lo prevede, con quella delle seconde case concesse in locazione).
TASI per uffici e negozi in affito
E per un ufficio o negozio? DI questo caso le FAQ del Ministero non fanno menzione, quindi (tanto per cambiare) bisogna cercare di dare un’interpetazione estensiva del concetto espresso per le case date in affitto a persone fisiche. Quindi, se nella delibera esiste una specifica aliquota per immobili in affitto a uffici, negozi e laboratori artigiani allora si applica quella, mentre in caso contrario bisogna fare uno sforzo di fantasia: se per esempio c’è un’aliquota per immobili in affitto a canone libero probabilmente bisognerà applicare quella. Se non ci sono regole specifiche si applicherà l’aliquota sulleseconde case e non quella specifica per negozi o botteghe. Attenzione: si tratta di una interpretazione, basata sulle risposte del Ministero, secondo cui bisogna concludere che l’imposta complessiva sia:
«determinata con riferimento alle condizioni del titolare del diritto reale e successivamente ripartita tra quest’ultimo e l’occupante sulla base delle percentuali stabilite dal comune».
Come si vede i dubbi non mancano (se ne potrebbero formulare anche altri, ad esempio sulla mancanza di codici tributo specifici per gli inquilini da utilizzare per la compilazione dell’F24).
Imprese in rivolta
Le associazioni delle PMI spesso esprimono critiche. Rete Imprese Italia manifestano delusione per «la mancata proroga generalizzata del pagamento della prima rata della TASI» e ritiene che la soluzione presa non risolva «le difficoltà connesse al calcolo e al versamento dell’imposta, da effettuarsi in pochi giorni. Difficoltà operative che scaturiscono dalla miriade di aliquote d’imposta e di detrazioni applicabili e che rischiano di dare vita, a giugno, a un vero e proprio caos». Si può solo concludere sperando che, nel 2015, non si ripeta un’analoga situazione (il caos sulle tasse sugli immobili si sta ripronendo da qualche anno, in effetti). Il governo si è impegnato a farlo nel decreto di rinvio:
«a decorrere dall’anno 2015, i Comuni assicurano la massima semplificazione degli adempimenti dei contribuenti rendendo disponibili i modelli di pagamento preventivamente compilati su loro richiesta, ovvero procedendo autonomamente all’invio degli stessi modelli».

martedì 10 giugno 2014

San Fele24ore: TASI e IMU per terreni agricoli e fabbricati rural...

San Fele24ore: TASI e IMU per terreni agricoli e fabbricati rural...:

Cambiano le regole 2014 per l'acconto: niente esenzioni IMU per i terreni agricoli, applicate invece ai fabbricati rurali, s...

DUE AVVISI SULLA PORTA DELL'UFFICIO PROTOCOLLO EDILIZIA PRIVATA MILANO - VIA PIRELLI PER CHI ?

A V V I S O
SI INFORMANO GLI UTENTI CHE TUTTE
LE INTEGRAZIONI PRODOTTE A QUESTO
SERVIZIO.
PER ESSERE RITENUTE AMMISSIBILI DEVONO ESSERE SOTTOSCRITTE DALLA COMMITTENZA CHE DAL TECNICO ABILITATO CON APPOSIZIONE DI FIRMA LEGGIBILE.
SI RINGRAZIA PER LA COLLABORAZIONE
LA DIREZIONE
                      
                         A V V I S O
SI RAMMENTA CHE QUALSIASI PROGETTO A SANATORIA DOVRA’ ESSERE DI TIPICI GRAFICI RIPORTANTI LA SEGUENTE DICITURA:

STATO ANTE ABUSO

COMPARAZIONE STATO ATTUALE

LO STESSO DOVRA' ESSERE INDICATO SUL CARTIGLIO EVIDENZIANDO IL TIPO DI PROVVEDIMENTO 
(permesso a costruire,CIAL ecc.)




lunedì 9 giugno 2014

Decreto TASI approvato in CDM: rinvio al 16 ottobre


Come previsto dall'emendamento al Dl IRPEF, l'acconto TASI si conferma rinviato al 16 ottobre per i Comuni che non hanno deliberato ma lo faranno entro il 10 settembre, a dicembre gli altri.
L’attesa proroga per l’acconto TASI nei Comuni che non hanno deliberato in tempo è arrivata: la nuova scadenza è il prossimo 16 ottobre, come confermato dal Decretoapprovato in CdM il 6 giugno, che di fatto ripropone il contenuto dell’emendamento inserito nella legge di conversione del Decreto IRPEF (Dl 66/2014).
I dettagli della proroga TASI:
·         nei Comuni in cui c’è delibera approvataentro il 23 maggio 2014, si paga l’acconto entro il 16 giugno in base alle aliquote decise dall’ente locale;
·         nei Comuni in cui si delibera entro il 10 settembre l’acconto è prorogato al 16 ottobrenei Comuni senza delibera al 10 settembre, la TASI sarà versata per intero il16 dicembre con aliquota  1 per mille (gliinquilini ne verseranno il 10%).
Come si vede, il decreto legge “ponte” sulla Tassa sui Servizi Indivisibili ripropone l’esatto contenuto dell’emendamento al Decreto IRPEF, che il governo ha accompagnato con un decreto legge per rendere la misura immediatamente operativa (l’iter di conversione del Dl 66/2014 deve infatti  terminare entro il 23 giugno, quindi dopo la scadenza per l’acconto, con il rischio di non poter considerare legalmente valido il rinvio).

Il provvedimento doveva essere discusso durante l’ultimo CdM, insieme ad altri provvedimenti urgenti, ma la discussione è stata rinviata ad oggi.
FONTE PMI -Barbara  Weisz        

domenica 1 giugno 2014

Graffiti Selvaggi Milano - Vandalismi impuniti e cittadini indifesi - Cortei Primo Maggio - Denuncia di un socio Assoedilizia 2014

 Infine, con quale coraggio possiamo invitare i proprietari di casa a spendere soldi per tenere le facciate pulite quando la pubblica amministrazione garantisce in tal modo i propri amministrati ?

Graffiti Selvaggi Milano - Vandalismi impuniti e cittadini indifesi - Cortei Primo Maggio - Denuncia di un socio Assoedilizia 2014: Scaricabarile tra Comune, Amsa, forze dellordine GRAFFITI SELVAGGI: RIPULISCE LA FACCIATA D...